Dalle fitte giungle della Malesia e dell'India ai mari cristallini dei Caraibi, fino agli epici assedi del Mediterraneo. Questo volume monumentale racchiude le opere più amate, celebri e iconiche di Emilio Salgari: i pilastri della letteratura d'avventura che hanno plasmato l'immaginario di intere generazioni di lettori.
Una raccolta imprescindibile che comprende quattro opere leggendarie e una selezione speciale:
Le Tigri di Mompracem: Malesia, 1849. Ultimo discendente di una dinastia spodestata dai colonizzatori bianchi, Sandokan — la Tigre della Malesia — ha fatto della vendetta la sua unica legge. Dalla sua roccaforte di Mompracem, guida i suoi temuti "tigrotti" in una guerra senza tregua contro gli invasori europei, affiancato dal fido Yanez de Gomera, il fratello che il destino non gli ha dato. Ma una spedizione esplorativa a Labuan lo mette sulla rotta della "Perla di Labuan", Lady Marianna, la splendida nipote di un potente lord inglese: un incontro che incrina per sempre il giuramento di sangue della Tigre, costringendola a scegliere tra l'amore e la vendetta.
I misteri della Jungla Nera: India, 1851. Nelle cupe e inospitali foreste delle Sundarbans, il coraggioso cacciatore Tremal-Naik vede la sua pacifica esistenza stravolta dall'apparizione di una misteriosa fanciulla, tenuta prigioniera nei sotterranei di un'isola maledetta. Per salvarla, dovrà addentrarsi in un incubo mortale, affrontando l'oscura e sanguinaria setta dei Thug: spietati strangolatori adoratori della dea Kali, pronti a minacciare l'intera India britannica.
Il Corsaro Nero: Caraibi, metà Seicento. Emilio di Roccabruna — il Corsaro Nero — ha visto la propria famiglia annientata dal tradimento di un duca fiammingo, Wan Guld, e ha giurato di vendicare tutti i Ventimiglia caduti sotto la sua mano. Dalla Tortuga, rifugio di filibustieri e bucanieri in guerra contro la Spagna, il Corsaro muove alla volta di Maracaibo per compiere un ultimo, disperato atto di giustizia verso un fratello perduto — e per dare inizio alla sua vendetta. Ma nei Caraibi lo attende anche un incontro capace di mettere alla prova persino il giuramento di sangue di un uomo senza pietà.
Capitan Tempesta: Cipro, 1571. Famagosta, ultimo baluardo cristiano sull'isola, è stretta nella morsa di un inarrestabile esercito ottomano di ottantamila uomini. A difenderla c'è una guarnigione allo stremo, ma tra loro brilla un guerriero che incute terrore ai nemici: l'invincibile Capitan Tempesta. Nessuno, però, conosce il suo segreto. Sotto l'armatura d'acciaio si cela l'audace duchessa Eleonora d'Eboli, abilissima spadaccina giunta sull'isola assediata per cercare il fidanzato prigioniero.
Storie Rosse: Un irresistibile "antipasto" letterario per chi desidera esplorare il vasto universo dell'autore. Questa raccolta offre un assaggio di quindici scene d'azione mozzafiato estratte da altrettanti romanzi, ognuna preceduta da un essenziale antefatto. Il modo perfetto per tuffarsi nel cuore degli eventi e lasciarsi invogliare alla scoperta di nuove avventure salgariane.
L'essenza assoluta dell'avventura, riunita in un unico, irrinunciabile volume.
Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgari (1862-1911) è stato uno scrittore italiano celebre per i suoi romanzi d'avventura ambientati in luoghi esotici. Autore straordinariamente prolifico, è ricordato soprattutto per essere il "padre" di Sandokan, del ciclo dei pirati della Malesia e di quello dei corsari delle Antille. Scrisse anche romanzi storici, come Capitan Tempesta, Cartagine in fiamme e Le figlie dei Faraoni, e diverse storie fantastiche, come Le meraviglie del Duemila in cui prefigura la società di allora a distanza di un secolo, un romanzo scientifico precursore della fantascienza in Italia. Molte sue opere hanno avuto trasposizioni cinematografiche e televisive. Il 3 aprile 1897, su proposta della regina d'Italia Margherita di Savoia, Salgari venne insignito dalla Real Casa del titolo di "Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia". "Ben altri sono gli scrittori che impreziosiscono la storia letteraria della patria. I cui brani finiscono nelle antologie e a scuola ci sono inflitti in tutti i modi peggiori, ridotti a riassunti e commenti scopiazzati, quando loro chiedevano soltanto di essere letti con piacere. Ma se siamo lettori è perché qualcosa è successo all'inizio, tanti anni fa, da bambini. I bambini chiedono di giocare, chiedono storie che li catturino e gli tolgano il sonno finché non finiscono, chiedono che qualcuno racconti avventure talmente affascinanti da far dire loro: «Ancora, ancora, ancora». I grandi della letteratura arriveranno dopo, con i bambini non funzionano. Con i bambini, i ragazzi, gli adolescenti funziona Emilio Salgari. Non sarà un esempio di stile, non farà sorgere monti dalle acque, ma nessuno come lui sa lanciare i tigrotti all'arrembaggio a bordo dei loro agili prahos. Sa prendere il giovanissimo lettore per mano e accompagnarlo lontano, dove nemmeno lui andò mai; e poi lo affida a chi fu più grande di lui. Sia elogiato Emilio Salgari per gli innumerevoli giovani lettori che ha saputo appassionare alla parola scritta e senza di lui chissà mai che fine avrebbero fatto. Forse si sarebbero spenti e non avrebbero mai dato l'abbordaggio a un sogno. A una professione. Figuriamoci a una Perla di Labuan." ~Pagine Elogi, Avvenire.it 2016
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| Formato | Kindle |
| Data di pubblicazione | 14/03/2014 |
| ISBN | 978-0988050365 |
| Lunghezza stampa | 272 pagine |
Interviste, articoli ed altro...